Belgio

Brouwerij 3 Fonteinen

3 Fonteinen è un birrificio belga situato a sud di Bruxelles con oltre 50 anni di storia. Un birrificio che fa della tradizione la sua carta vincente.
Nasce nel 1961 grazie a Gaston Debelder che dopo aver acquistato il Cafè Drie Fonteinen, punto di ritrovo di artisti e scrittori. Dopo aver acquisito esperienza nel produrre birra grazie a Jan-Baptist Vanderlinden, noto birraio di Gueuze, decide di far diventare il Cafè in un vero e proprio brewpub. Gaston diventa subito una celebrità nel mondo della birra, grazie al suo straordinario talento, il quale gli permette di trovare il giusto equilibrio nella produzione delle birre Lambic. Dal 2005 il birrificio viene gestito dai suoi due figli Armand e Guido, i quali, nel 2016, inaugurano un nuovo grandissimo impianto ecologico vicino la città di Lot.

Brasserie Cantillon

Cantillon è un birrificio belga sito a Bruxelles inaugurato nel 1900, che si è dedicato in modo quasi esclusivo alla produzione di birre Lambic. Dalla sua fondazione, l’azienda è stato gestita in modo ininterrotto dall’omonima famiglia, fin quando l’ultimo Cantillon lo cedette al proprio genero. Da quella data, il birrificio è gestito dalla famiglia Van Roy, che ha conservato immutato il nome Cantillon.

Il birrificio produce birre Lambic prodotte con il metodo tradizionale ed è l’ultimo birrificio Lambic della città. Cantillon è anche un museo, il Musée Bruxellois de la Gueuze – Brussels Museum van de Geuze, aperto al pubblico per visite guidate che mostrano le fasi della produzione birraria.

Brasserie D'Achouffe

Situato nel cuore delle Ardenne belghe, il birrificio D’Achouffe nasce nel 1970, quando due cognati, Pierre Gobron e Chris Bauweraerts, decidono di creare la propria birra, nel loro birrificio. Tutte le birre presentano sull’etichetta uno gnomo con un cappello rosso ed una folta barba bianca, come omaggio alle leggende popolari diffuse nelle Ardenne. I due cognati iniziano con loro prima “Chouffe” il 27 Agosto del 1982, quelli che i loro fan chiamano “la Chouffe storica”.

I nani D’Achouffe iniziano presto a voler esplorare altre terre e i loro cugini olandesi sono stati i primi ad offrire loro un caloroso benvenuto. Ad oggi, le birre D’Achouffe sono esportate in oltre 40 paesi in tutto il mondo e hanno vinto premi molto ambiti a livello internazionale, anno dopo anno. Nel 2006, i fondatori scelgono di affidare la sorte dei loro cari nani a Duvel-Moortgat. Il gruppo decide di investire in D’Achouffe sviluppandone il potenziale senza snaturarne la produzione e il gusto inconfondibile delle loro birre.

Brasserie De Blaugies

La Brasserie de Blaugies è un piccolo birrificio a conduzione famigliare sito a Dour, in Belgio, un luogo molto pittoresco di vocazione agricola, turistica ed artigianale.

La prima birra del birrificio è stata prodotta nel 1988, dalla famiglia Carlier. Ad oggi è il figlio maggiore Kevin Carlier (laureato in biotecnologie) a capo del birrificio di famiglia, aiutato dalla moglie e dal fratello che gestisce il ristorante annesso al birrificio.

Tutte le birre sono non filtrate e rifermentate in bottiglia.

Brouwerij De Ranke

La Brasserie è stata fondata nel 1994 da Nino Bacelle a suo nome, ed all’inizio produceva solamente una birra, l’Hanseatic, che prendeva il nome dall’ex abbazia ad Hanseatic, situato a Wevelgen, vecchio sito del birrificio.Già dal 1981 Nino ha sperimentato diverse ricette birraie, provenendo già da una famiglia di mastri birrai, e dopo essersi formato a Gent negli anni ottanta, ha cominciato a sviluppare il suo microbirrificio.Dopo 11 anni di produzione nella vecchia fabbrica di birra, è stato aperto un nuovo sito a Dottignies, in prossimità dell’autostrada che collega Bruges a Tournai ad est di Bruxelles.
Oggi le birre della Brasserie De Ranke sono esportate tra Stati Uniti, il Giappone, l’India e l’Europa riscontrando sempre più un maggior successo.

Brasserie Du Bocq

Fondata nel 1858 da Martin Belot, la birreria Du Bocq è situata nella Valle Du Bocq, a Purnode, tra Yvoir, Spotin e Dinant.

È da sempre una realtà completamente familiare che mira a mantenere la sua netta indipendenza da tutti i grandi gruppi belgi o stranieri. La Birreria è diretta dalla quinta generazione della famiglia Belot. Avendo resistito a tutti i cambiamenti del tempo, la Brasserie Du Bocq è oggi il fiore all’occhiello delle birrerie valloni.

Con una produzione annuale di circa 60.000 hl, la Birreria Du Bocq rispetta scrupolosamente i metodi di produzione artigianale, presentandola a livello mondiale nel mercato delle birre belghe speciali.

Brasserie Fantome

La Brasserie Fantome è stata creata nel 1988 a Soy in Vallonia su iniziativa di Prignon Dany e suo padre.  Fantôme occupa una modesta casa colonica in pietra lungo la strada principale attraverso il villaggio di Soy nella provincia nel distretto Marche-en-Famenne.

Il birrificio negli anni si è guadagnato l’attenzione internazionale con birre uniche e complesse, rinomate, nel bene e nel male, per una certa incostanza produttiva.  Tra le birre più note rientrano le sue particolari variazioni sullo stile Saison, che spesso vedono l’uso di erbe, spezie o frutta. Accanto al birrificio c’è un piccolo locale aperto nei fine settimana e per le occasioni speciali. L’impianto è da 750 litri, i fermentatori troncoconici e la birra, imbottigliata a mano una ad una, è rifermentata in bottiglia.

Il nome della fabbrica di birra deriva da una leggenda della vicina città di La Roche-en-Ardenne: si dice che il fantasma della contessa Berthe de La Roche di tanto in tanto compaia ancora oggi a chi cammina tra le rovine del castello della città.

Oud Beersel

Il birrificio sorge nel 1882 a Bersel situato alle porte di Bruxelles. Questo birrificio é famoso per le sue birre a fermentazione spontanea. Per chi non lo sapesse il Lambic e in generale le birre a fermentazione spontanea rappresentano una nicchia produttiva starordinaria, che esula dalla classica distinzione tra alte e basse fermentazioni. Infatti non é il birraio ad inoculare il lievito, ma la fermentazione avviene naturalmente, grazie ai microrganismi presenti nell’ambiente e di cui il Pajottenland puó vantare un mix unico al mondo. Dopo diversi anni di difficoltá, la tradizione di questo birrificio, rischió di estinguersi nel 2002 con la chiusura dello stesso. Fortunatamente Gert Christianes e Roland De Bus nel 2005 decisero di riaprire i battenti del birrificio per poterne mantenere viva la tradizione. Questa triple é servita per far rimanere presente il marchio sul mercato. Nel 2007 é stata presentata la loro Geuze e la Kriek.

Brouwerij Het Anker

Nel 1872, la famiglia Van Breedam comprò il birrificio e costrui un impianto moderno con una caldaia a vapore. L’amore e la passione dei Van Breedam per questa professione, nel periodo in cui Mechelen era nel pieno vigore durante il regno dei Duchi di Borgogna, sono il fondamento per  il ritorno alle vecchie tradizioni ed alla fabbricazione di birre speciali.

Nel 1990, Charles Leclef, della quinta generazione della famiglia Van Breedam, prese in carico il birrificio e rinnovò l’impianto di brassaggio.

Sempre nel 2010 la fattoria di famiglia a Blaasveld, risalente al XVII secolo, è stata trasformata in una distilleria di whisky. La produzione di Gouden Carolus Single Malt ebbe inizio nello stesso anno. Il whisky è stato lanciato tre anni dopo, nel 2013, ed ha già vinto numerosi premi internazionali!

Nel frattempo, il birrificio è diventato famoso a livello internazionale ed esporta in oltre 30 paesi. Le sue birre hanno ricevuto elogi in tutto il mondo: i vari premi internazionali vinti dal birrificio negli ultimi anni lo testimoniano.

Het Nest

Fondato da un gruppo di amici, residenti a Turnhout, inizialmente come gruppo di degustazione, é successivamente divenuto “circolo” di homebrewer.

Solo dopo pochi anni venne presa la decisione di far produrre le proprie creazioni da altri birrifici, per poterle destinare alla vendita, e visto il successo ottenuto fu pianificata l’apertura del birrificio, che vedrá la luce solo nel 2015. Caratteristica delle birre di Het Nest é il legame con le carte da gioco, essendo la cittá di Turnhout un’importante centro di produzione di carte.

Brasserie d'Orval

La Brasserie d’Orval (Birrificio Orval) è un birrificio trappista situato entro le mura dell’abbazia di Notre Dame d’Orval nella regione della Gaume, in Belgio.

La produzione di birra nell’abbazia è iniziata fin dai primi giorni della stessa. Un documento scritto dall’abate nel 1628 fa riferimento diretto al consumo di birra e vino da parte dei monaci. L’ultimo mastro birraio ad essere anche monaco fu Fratello Pierre, deceduto nell’incendio del 1793.

Il birrificio attuale fu realizzato nel 1931 e impiegò laici; il suo scopo era quello di fornire un reddito ai monaci con il quale finanziare la ricostruzione in atto in quegli anni. Fu progettato da Henry Vaes, che progettò anche il caratteristico bicchiere di birra Orval. La prima birra fu consegnata dal birrificio il 7 maggio 1932, e fu venduta in barili anziché nelle bottiglie, come avviene oggi. La Orval fu la prima birra trappista ad essere venduta in tutto il Belgio.Il logo del birrificio è basato sulla leggenda dell’abbazia.

Brasserie Rochefort

La Brasserie de Rochefort è un birrificio trappista belga, situato all’interno dell’Abbazia di Notre-Dame de Saint-Rémy, vicino alla cittadina di Rochefort. Le prime produzioni di birra al suo interno risalgono al 1595 e nel monastero risiedono ad oggi circa quindici monaci trappisti che tengono gelosamente custodito il processo produttivo. Il birrificio, infatti, non è aperto al pubblico. Come in tutti gli altri birrifici trappisti, la birra è venduta esclusivamente come supporto finanziario al monastero e per opere di bene. I monaci non aumenteranno la produzione per profitto in seguito alla crescita della domanda, ma solo per autosostentarsi.

Come molte birre belghe, possono essere conservate nelle cantine anche per cinque anni mantenendo la loro qualità. Ognuna di queste birre è prodotta secondo la stessa ricetta, l’unica cosa che cambia è la gradazione alcolica. L’acqua utilizzata per queste birre viene attinta da un pozzo situato all’interno delle mura del monastero.

Gueuzerie Tilquin

Il birrificio Gueuzerie Tilquin è situato a Bierghes (Rebecq) nella valle della Senna, l’unico in tutta la regione della Wallonia.
E’ un birrificio molto antico con anni ed anni di storia. Gli ingredienti per produrre le birre sono acquistati da produttori di diverse regioni (Pajottenland e Bruxelles) e fermentato in botti di rovere per la maturazione che dura da uno a tre anni. I lambic ottenuti sono miscelati in bottiglia per dar vita, dopo 6 mesi di rifermentazione, alla Gueuze Tilquin.

Brasserie Verhaeghe

Fondata nel 1892, questo piccolo birrificio ebbe una battuta d’arresto all’inizio della prima guerra mondiale.A causa del fermo rifiuto da parte di Paul Verhaeghe di produrre birra per le truppe tedesche, queste smantellarono la sala cottura originale utilizzandone le parti in rame per la produzione di armi e munizioni.Oggi la fabbrica Verhaeghe esporta moltissime birre fuori i confini nazionali, soprattutto grazie al suo fiore all’occhiello: Duchesse de Bourgogne, birra maturata in botti di rovere secondo antiche tradizioni delle Fiandre Occidentali.