Olanda

Brouwery Kees

Kees è un birrificio olandese pensato e voluto da Kees Bubbermann, inizialmente cuoco ma con la passione per la birra da quasi vent’anni.
Nel 2007 diventa il mastro birraio del famoso birrificio olandese Emelisse producendo birre apprezzate da molti amanti della birra nei Paesi Bassi, e anche in altri paesi. Dopo sette anni passati al birrificio Emelisse è però arrivato il momento per Kees Bubbermann di aprire un birrificio tutto suo acquistando il vecchio impianto di Magic Rock da 25 ht e aggiungendo 6 fermentatori  e nel Febbraio del 2015 produce il suo primo lotto. Un birrificio dove può lavorare con idee sempre nuove che rispecchiano il suo lavoro come mastro birraio.

Brouwery De Molen

Il birrificio De Molen nasce nel 2004 in un caratteristico mulino a vento (molen appunto) alle porte di Bodegraven. Lo spazio a disposizione era davvero minuscolo, oltretutto condiviso con il ristorante e il beer shop. Così la fermentazione, la maturazione e il confezionamento erano effettuati in un magazzino dalla parte opposta del paese. Oggi il birrificio si trova poco lontano in una moderna, luminosa e soprattutto spaziosa struttura. La produzione ne ha tratto immediatamente vantaggio, passando da 2.500hl a 3.500hl nel primo anno, mentre la sala cottura da 500 litri è passata a 2.500. In 8 anni di storia le etichette brassate da De Molen sono poco meno di 300, tra birre regolari, stagionali, celebrative, collaborazioni (con altri birrifici), oneshot (birre mai più ripetute) e conto terzi (birre prodotte per altri birrifici)

La Trappe

La Trappe è una delle poche birrerie al mondo e l’unica olandese a poter vantare il marchio Authentic Trappist Product: questa è la migliore garanzia di autenticità, di fedeltà alla ricetta originale e di rispetto per la tradizione.

La dedizione, il silenzio e la meditazione che regnano tra le mura dell’abbazia vengono espresse nella bontà di tutta la gamma La Trappe, che oggi è composta da otto birre dal carattere completamente diverso tra loro.

Gli ingredienti quali orzo, luppolo e lieviti, si uniscono ad un’acqua che fa la differenza, estratta da cinque pozzi profondi duecento metri, come nella migliore tradizione delle abbazie.

La ricetta, assolutamente segreta, è ancora quella degli antichi padri trappisti.